Cosa fare a Torino con bambini: 8 attività tra centro, natura e movimento

@Ariadne Barroso (pexels)

Torino è una città ordinata, elegante, con musei importanti e angoli che sembrano messi lì apposta per farti fermare un attimo.

Con un solo giorno a disposizione, la tentazione è chiara: vedere tutto, o almeno il più possibile.

A Torino, però, spesso funziona meglio fare il contrario.

Se poi l’idea è di visitarla con i bambini, lo si capisce ancora prima.

Capita di organizzare giornate perfette sulla carta e ritrovarsi a metà pomeriggio a guardare più l’orologio che la città.

Qui trovi 8 attività organizzate per tipo di esperienza e zona.

Alcune si combinano bene in centro nella stessa giornata, altre funzionano meglio come alternative per cambiare ritmo o uscire un po’ dal giro più battuto.

Non è la lista completa di tutto quello che Torino offre.

È una selezione fatta con un criterio semplice: cose che, messe insieme, possono reggere a una giornata con i bambini.

Le due tappe iconiche nel centro di Torino

Museo Egizio

Il Museo Egizio riesce a coinvolgere quando i bambini iniziano a collegare storie e oggetti, e non si limitano più a guardare distrattamente.

Mummie, sarcofagi e statue monumentali hanno un impatto immediato e stimolano domande.

Funziona meglio se lo si affronta per sezioni, senza l’idea di “vedere tutto”.

Perché vale la pena: è uno dei musei più riconoscibili e visivamente forti d’Europa

Quanto tempo: 2–3 ore scegliendo solo alcune sale

Quando funziona meglio: al mattino

Museo Nazionale del Cinema & salita in ascensore alla Mole

All’interno della Mole Antonelliana si trova uno dei musei più scenografici d’Italia, ma per molte famiglie il momento più memorabile è la salita in ascensore panoramico.

Si sale al centro della cupola e in pochi secondi la città si apre sotto i piedi.

Anche chi non visita tutto il museo ricorda quell’esperienza.

La salita può essere fatta anche separatamente dal percorso museale.

Perché vale la pena: unisce cultura ed effetto “wow”

Quanto tempo: 2–3 ore museo + salita / meno di 1 ora solo ascensore

Dopo i musei: attività culturali più leggere

Museo della Radio e della Televisione (Rai)

È uno spazio meno conosciuto rispetto ai grandi musei cittadini, ma proprio per questo spesso più gestibile. Il percorso racconta l’evoluzione della radio e della televisione attraverso oggetti originali, studi ricostruiti e strumenti che molti adulti riconoscono subito — e che incuriosiscono i bambini proprio perché “sembrano di un’altra epoca”.

Non è un museo dispersivo: si visita in tempi contenuti e non richiede di seguire un itinerario rigido.

Perché vale la pena: è breve, concreto e si presta bene come seconda tappa della giornata
Quanto tempo: 45–60 minuti

Fuori dal centro: natura e spazi aperti

Parco del Valentino e lungo Po

Dopo una mattinata in centro, il Parco del Valentino è una pausa vera. È grande, pianeggiante, affacciato sul Po, con viali larghi e spazio per muoversi senza dover “fare qualcosa” per forza.

Può diventare una semplice passeggiata, un momento per correre un po’, oppure un tratto di percorso lungo il fiume per cambiare completamente atmosfera.

Perché vale la pena: riequilibra la giornata dopo ore al chiuso
Quanto tempo: variabile, anche solo un’ora per spezzare il ritmoi

Borgo Medievale

All’interno del Parco del Valentino si trova il Borgo Medievale, una ricostruzione ottocentesca di un villaggio fortificato. Non è un museo tradizionale: è più uno scenario da attraversare.

Torre, cortile, mura, botteghe: funziona perché stimola l’immaginazione senza richiedere spiegazioni lunghe o visite guidate. Gli interni sono in parte riaperti progressivamente, quindi conviene verificare sul sito ufficiale prima di andare.

Perché vale la pena: aggiunge un elemento narrativo alla passeggiata nel parco
Quanto tempo: 30–45 minuti

Tranvia Sassi–Superga e Colle di Superga

La tranvia storica parte dal quartiere Sassi e sale lentamente fino al Colle di Superga. È una linea d’epoca: il tragitto è parte dell’esperienza.

In cima si apre una vista ampia sulla città e, nelle giornate limpide, sull’arco alpino. C’è spazio per camminare, fermarsi, respirare — una vera uscita dal centro senza dover organizzare un trasferimento complicato.

Perché vale la pena: offre un cambio di prospettiva netto rispetto al centro storico
Quanto tempo: mezza giornata tra salita, visita e rientro

Se l’energia è tanta e serve qualcosa di diverso

Parco Avventura Tre Querce

Qui il registro cambia completamente. Percorsi sospesi sugli alberi, passaggi tra le piattaforme, carrucole: l’attenzione si sposta dal guardare al fare.

È una scelta che funziona quando i bambini hanno bisogno di movimento vero e di mettersi alla prova in autonomia. In genere è aperto nel periodo primaverile ed estivo: meglio controllare sempre il calendario sul sito ufficiale prima di organizzarsi.

Perché vale la pena: introduce una componente fisica e sfidante nella giornata
Quanto tempo: 3–4 ore

Alternative fuori città (se avete più tempo)

Se avete un’auto o più di un giorno a disposizione, molte famiglie scelgono anche esperienze fuori dal centro urbano.

Zoom Torino, parco zoologico immersivo a circa 40 minuti dalla città, è tra le opzioni più citate.

Oppure il Planetario di Torino a Pino Torinese.

Non sono attività da combinare nella stessa giornata con il centro storico, ma possono diventare valide alternative se l’obiettivo è costruire un weekend più vario.

Come combinare queste attività

Una volta viste le possibilità, resta la parte più concreta: come metterle insieme.

Torino è organizzata, ma le distanze e i tempi si fanno sentire se si accostano troppe attività dense.

Di solito funziona:

  • scegliere una tappa centrale importante

  • affiancarle qualcosa di più breve o all’aperto

  • evitare spostamenti lunghi nella stessa giornata

Meglio poche esperienze compatibili tra loro che un elenco completato a metà.

Quando può servire una struttura più chiara

Se leggendo queste attività ti stai chiedendo come tenerle insieme senza trasformare la giornata in un susseguirsi di tappe scollegate, esiste anche un modo diverso di affrontare Torino.

👉 Qui trovi una guida che approfondisce proprio questo aspetto.

FAQ – Torino con bambini

  • Sì, soprattutto per varietà di proposte. La differenza la fa la selezione delle attività e il ritmo con cui si affrontano.

  • Il centro è pianeggiante e ordinato, ma le distanze tra le principali attrazioni possono richiedere spostamenti di 15–20 minuti a piedi.

  • Il Museo Egizio e il Museo del Cinema sono tra i più coinvolgenti per impatto visivo e varietà del percorso.

  • Musei, ascensore panoramico alla Mole, Museo della Radio e della TV sono opzioni gestibili anche in caso di maltempo.

Previous
Previous

Torino con bambini: come capire se (e come) funziona davvero

Next
Next

Addio al nubilato a Modena: un’idea per costruire la giornata intorno a un’esperienza condivisa