Bologna Gratis: Cosa Vedere Senza Spendere (+ consiglio bonus per un’attività originale)
Il centro storico di Bologna si percorre a piedi in una giornata, e buona parte di quello che vale la pena vedere non ha un biglietto: basiliche, piazze, portici, un canale che si vede da una finestra nel muro. Quello che invece richiede un biglietto (le Due Torri, il Teatro Anatomico dell'Archiginnasio, le cappelle di San Petronio) vale la pena saperlo prima di arrivarci davanti, per non scoprirlo sul posto.
Questa guida segue più o meno la logica delle strade: si può usare come percorso a piedi, non solo come lista. Due punti richiedono attenzione perché la situazione cambia nel tempo: le Due Torri e la gratuità dei musei nella prima domenica del mese, entrambi segnalati con la data di verifica.
Prima di partire: le Due Torri
Piazza di Porta Ravegnana è in parte transennata dall'ottobre 2023 per i lavori sulla Garisenda. L'Asinelli è chiusa alla salita da allora, senza una data di riapertura ufficiale: alcune stime non ufficiali indicano il 2028. Le torri si vedono ancora da via Rizzoli e da Strada Maggiore, ma non c'è modo di attraversare la piazza sotto di loro né di salirci.
Chiese e basiliche gratuite
San Petronio
Serve prenotare per entrare? No, non per i visitatori singoli. La basilica di Piazza Maggiore è aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00, ultimo ingresso 17:50, ingresso libero. Sul pavimento corre la linea meridiana indoor più lunga al mondo, tracciata da Cassini nel Seicento. Il museo interno è gratuito con gli stessi orari. A pagamento restano le tre cappelle, dei Magi, di San Sebastiano e di San Vincenzo Ferrer, 5 euro intero e 3 ridotto, più la terrazza panoramica con biglietto separato.
Santo Stefano
Il complesso delle Sette Chiese, in piazza Santo Stefano, mette insieme edifici di epoche diverse: una cripta, un chiostro, il Cortile di Pilato. L'ingresso è libero, con un'offerta al posto del biglietto. Le visite vanno dal martedì al sabato 9:30-12:30 e 14:30-19:00, la domenica 9:30-12:30 e 15:00-19:00. Il lunedì il percorso turistico è chiuso: il complesso apre solo la sera, dalle 18:00 alle 19:30, per la messa.
San Domenico: La tomba a cui lavorò Michelangelo
Dentro la basilica si trova l'Arca di San Domenico, scolpita dalla bottega di Nicola Pisano con interventi successivi di Niccolò dell'Arca e di un giovane Michelangelo, all'epoca ancora poco conosciuto. Ingresso gratuito, orari indicativamente 7:00-8:30/12:00-13:00 e 15:30-19:00/20:00, ridotti la domenica, variabili in base alle funzioni.
San Luca: il portico dei record
Il Portico di San Luca collega Porta Saragozza al santuario, 3,8 km sotto 666 arcate consecutive, il portico più lungo al mondo, parte del sito UNESCO riconosciuto nel 2021 insieme al resto dei portici bolognesi. Chi non vuole fare tutta la salita a piedi può prendere l'autobus 58 da Villa Spada.
A piedi, da Porta Saragozza servono 45 minuti-un'ora, di più con soste, e dopo l'arco del Meloncello la pendenza si sente; lungo il percorso non ci sono fontanelle per gran parte del tragitto, quindi conviene partire con l'acqua. Portico e santuario sono gratuiti, cupola compresa, aperta nei feriali indicativamente dalle 10:30 alle 18:30 e la domenica dal primo pomeriggio. Con l'Asinelli chiusa, oggi è uno dei pochi punti gratuiti da cui vedere Bologna dall'alto.
Musei gratuiti (o quasi)
Italy's state museums open free to everyone on the first Sunday of every month, as part of the Ministry of Culture's "Domenica al Museo" initiative — and Bologna's flagship gallery takes part.
Pinacoteca Nazionale
La Pinacoteca Nazionale, con opere di Giotto, Raffaello e i Carracci, costa normalmente 6 euro intero e 2 ridotto, chiusa il lunedì. La prima domenica del mese l'ingresso è gratuito, con orario esteso 9:00-19:00, dato ancora confermato a settembre 2026. Sotto i 18 anni si entra gratis in qualsiasi data.
MAMbo
Il MAMbo viene spesso indicato come gratuito nella stessa data, per assimilazione alla Pinacoteca. Non è corretto: le informazioni ufficiali del museo confermano che le promozioni di gratuità della prima domenica e delle ultime due ore del giovedì sono state sospese e non risultano ripristinate. Restano gratuiti sempre gli under 18, gli studenti universitari con tesserino e i possessori di Card Cultura. Il biglietto standard è 6 euro intero, 4 ridotto.
Piazze, portici e architettura gratuita
Piazza Maggiore
Piazza Maggiore si guarda gratis da fuori: San Petronio, Palazzo d'Accursio, Palazzo del Podestà, Palazzo Re Enzo.
Il cortile dell'Archiginnasio, con lo scalone coperto di stemmi degli studenti, è gratuito. A pagamento resta il Teatro Anatomico, con la volta sorretta da figure lignee scolpite: 10 euro con audioguida, 12 con visita guidata, prenotazione obbligatoria in entrambi i casi.
Le Due Torri si vedono gratis dai bordi della piazza, per i motivi già spiegati in apertura. Chi cerca comunque una vista dall'alto trova la Torre dell'Orologio di Palazzo d'Accursio, aperta e a pagamento, 10 euro: non è gratuita, ma è l'alternativa concreta finché l'Asinelli resta chiusa.
I portici superano nel complesso i 60 km e coprono gran parte del centro; insieme a San Luca fanno parte del riconoscimento UNESCO del 2021.
Angoli nascosti e vita locale
Finestrella di Via Piella
Al civico 16/a di via Piella si apre la Finestrella, sul Canale delle Moline, uno dei pochi tratti ancora visibili della rete di canali medievali della città. Nessun orario, nessun biglietto: si vede in qualunque momento della giornata.
Il Quadrilatero e il Mercato di Mezzo
Il Quadrilatero, tra via Pescherie Vecchie e via Drapperie, si attraversa gratuitamente: mortadella tagliata al momento, tortellini piegati a mano, cassette di verdura impilate davanti ai negozi. Le mattine sono il momento più animato; alcuni negozi rallentano o chiudono la domenica pomeriggio.
Biblioteca Salaborsa
La Biblioteca Salaborsa, dentro l'ex Borsa di commercio a pochi passi da Piazza Maggiore, è gratuita e aperta a chi entra, non solo ai tesserati. Nell'atrio un pavimento in vetro mostra i resti romani e medievali scavati sotto l'edificio.
Parchi
I Giardini Margherita, a sud-est del centro, hanno prati, viali alberati e un laghetto, gratuiti e senza orari di cancello vincolanti. Il Parco della Montagnola, più piccolo e vicino alla stazione, ha terrazze rialzate affacciate sul centro storico.
Cose a pagamento ma economiche
Torre dell'Orologio, Palazzo d'Accursio: 10 euro intero, 7 ridotto, comprende le Collezioni Comunali d'Arte.
Teatro Anatomico dell'Archiginnasio: 10 euro con audioguida, 12 con visita guidata, prenotazione obbligatoria; il cortile resta gratuito.
Le tre cappelle di San Petronio: 5 euro intero, 3 ridotto, terrazza a parte.
MAMbo, ingresso standard: 6 euro intero, 4 ridotto, salvo le categorie sempre gratuite indicate sopra.
Per chi vuole qualcosa in più della sola visita
ClueGo Bologna non è gratuito: è un percorso autoguidato ad enigmi che costa 19,99 euro a gruppo. Permette di attraversare tutti i luoghi più iconici e anche quelli meno conosciuti in modalità caccia al tesoro.
E se si è solo in due? Il prezzo copre da 1 a 5 persone, quindi non cambia. E se si decide la mattina stessa? Non c'è un orario di inizio fissato: si acquista il codice online, si apre il link dal telefono e si parte dal punto di partenza, Piazza VIII Agosto, quando si è pronti. E se piove o ci si stanca a metà? Si può interrompere e riprendere anche in un giorno diverso, purché il percorso venga completato entro 10 giorni dall'attivazione del codice.
Il percorso, ideato dal creatore locale Matteo Albertazzi, misura circa 3 km da Piazza VIII Agosto a via Rizzoli, passando per via Indipendenza, Piazza Maggiore, Piazza Santo Stefano e le Due Torri. I 12 enigmi lungo la strada portano a fermarsi su dettagli che di solito si superano senza notarli: un dipinto ritenuto pericoloso, un papa che secondo la leggenda fermò il tempo, la fase in cui la città veniva paragonata a New York per le sue torri. L'età minima consigliata è 7 anni. La pagina del percorso, con tutti i dettagli, è su ClueGo Bologna.
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San Petronio, il complesso di Santo Stefano, San Domenico, il Portico di San Luca fino al santuario, la Finestrella di via Piella, il cortile dell'Archiginnasio, tutte le piazze del centro.
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La Pinacoteca Nazionale lo è ogni prima domenica del mese, oltre che sempre per gli under 18. Il MAMbo segue una regola diversa: la promozione della prima domenica è sospesa da tempo e non è tornata attiva, restano gratuiti solo under 18, universitari e possessori Card Cultura.
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La prima domenica del mese porta l'ingresso libero alla Pinacoteca Nazionale. Le altre domeniche restano gratuiti i siti aperti tutti i giorni: San Petronio, San Domenico, San Luca, la Finestrella, le piazze. Il complesso di Santo Stefano ha orari domenicali leggermente diversi, 9:30-12:30 e 15:00-19:00.
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Il centro storico è compatto e tutto quello elencato qui è raggiungibile camminando, in gran parte sotto i portici. L'unico tratto lungo è la salita a San Luca, circa 3,8 km da Porta Saragozza, che si può anche accorciare o saltare.
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No, e al momento non si può salire affatto: l'Asinelli è chiusa dall'ottobre 2023 per i lavori sulla Garisenda, senza una data di riapertura confermata.