Hai già visitato Bologna, conosci il centro storico o semplicemente hai voglia di organizzare qualcosa di diverso con gli amici? Tra una passeggiata sotto i portici e una sosta per mangiare, può esserci spazio per un’attività da fare insieme: una sfida a tempo, un gioco a enigmi o un corso in cui mettere davvero le mani in pasta.
Ecco quattro cose divertenti da fare a Bologna se cerchi un’esperienza partecipativa, da condividere con amici, in coppia o con un piccolo gruppo. Ci sono proposte da fare al chiuso e attività all’aperto, con prezzi e informazioni pratiche per capire quale si adatta meglio ai vostri programmi.
Indice dei contenuti
Mettersi alla prova in un’escape room
Esplorare Bologna risolvendo enigmi
Imparare a preparare le tagliatelle
Fare un corso di pasta fresca in una cucina di casa
Domande frequenti
Mettersi alla prova in un’escape room
Un mistero da risolvere, una stanza piena di indizi e 60 minuti per venirne a capo: un’escape room è un’attività in cui collaborare conta almeno quanto avere una buona intuizione. È adatta a un gruppo di amici che vuole sfidarsi, ma anche a chi cerca un’attività al coperto per un pomeriggio di pioggia.
A Bologna, Secret Zone, in Strada Maggiore 40, propone diverse ambientazioni. Potete indagare su un furto al museo, cercare un testamento tra indizi e casseforti oppure scegliere una storia horror, come Scary Clown. Ogni stanza ha la propria trama, quindi conviene leggere la descrizione prima di prenotare e scegliere in base a quanto vi piacciono suspense e paura.
Le sessioni durano 60 minuti e accolgono gruppi da 2 a 8 persone. Le esperienze sono disponibili in italiano e in inglese. La struttura raccomanda squadre di 4-6 giocatori: abbastanza persone per dividersi gli indizi, senza trasformare la ricerca della soluzione in una riunione di condominio.
Prezzi: per una delle stanze, il contributo pubblicato è di 25 € a persona per due partecipanti, 22 € per tre, 20 € per quattro o cinque e 18 € per gruppi da sei a otto. Le tariffe possono variare in base all’esperienza scelta.
La prenotazione è obbligatoria e va effettuata almeno 12 ore prima. Tieni presente anche una condizione importante: l’attività prevede l’iscrizione all’associazione che gestisce le escape room. L’età minima è 10 anni; sotto i 13 è obbligatoria la presenza di un adulto accompagnatore in stanza.
Esplorare Bologna risolvendo enigmi
Se preferite stare all’aperto e muovervi al vostro ritmo, potete trasformare la visita della città in una sfida di gruppo. Invece di seguire una guida o limitarsi a osservare i luoghi lungo il percorso, l’obiettivo diventa cercare dettagli, risolvere indovinelli e collegare gli indizi.
ClueGo Bologna è un percorso autoguidato che si svolge nel centro storico attraverso una Web App utilizzabile dal browser dello smartphone. Non serve scaricare un’app, non c’è una guida da incontrare e non è previsto un orario fisso di partenza.
Il tragitto misura circa 3 km, comprende 12 tappe e richiede indicativamente 2-3 ore. Si parte da Piazza VIII Agosto e si arriva in via Rizzoli, passando per luoghi come Piazza Maggiore, Piazza Santo Stefano e le Due Torri. Gli enigmi accompagnano il gruppo tra luoghi nascosti, dettagli da osservare e storie meno conosciute della città.
Il prezzo è di 19,99 € per gruppo da 1 a 5 persone, quindi non aumenta se partecipate in cinque anziché in due. Per gruppi più numerosi si possono acquistare più codici. Durante il gioco sono disponibili suggerimenti e soluzioni; se avete bisogno di una pausa, potete interrompere il percorso e riprenderlo in seguito.
L’esperienza si svolge interamente all’aperto e non comprende ingressi a pagamento. È consigliabile giocare durante il giorno, perché alcuni dettagli degli enigmi possono essere difficili da vedere con poca luce. Il codice acquistato è valido per sei mesi; dopo l’attivazione, il percorso deve essere completato entro dieci giorni. L’età minima consigliata è 7 anni.
È un’attività da considerare se cercate qualcosa da fare con gli amici, in famiglia o con un gruppo che preferisce camminare, osservare e ragionare insieme. Potete consultare il percorso e acquistarlo a questo link.
Imparare a preparare le tagliatelle
Per chi ama la cucina, un corso pratico può essere un modo diverso di trascorrere una mattina in città. La differenza rispetto a una semplice degustazione è che si parte dagli ingredienti e si impara a realizzare una preparazione, seguendo i passaggi dall’impasto alla pasta pronta.
Portici Academy, in via Zamboni 2, organizza il corso Tagliatelle Sunday Edition. L’attività dura 2 ore, si svolge la domenica dalle 10 alle 12 e parte da 45 € a persona.
Durante il corso si lavora sull’impasto di uova e farina e sulla sfoglia, per arrivare a preparare le tagliatelle. Non è necessario avere esperienza: il corso è pensato anche per chi non ha mai utilizzato il mattarello. Alla fine è prevista una piccola degustazione di ciò che avete preparato; sono inoltre forniti una dispensa con le ricette e una maglietta omaggio.
Le lezioni sono disponibili in italiano e in inglese. La prenotazione va concordata con l’organizzazione, perché l’invio della richiesta non equivale a una conferma automatica. Prima di fissare la data, verificate disponibilità e prezzo aggiornato.
Per chi è adatto: amici che vogliono fare qualcosa insieme, coppie appassionate di cucina e persone che preferiscono un’attività manuale a una visita tradizionale. Considerate anche l’orario: è una proposta per la mattina, non per una serata improvvisata.
Fare un corso di pasta fresca in una cucina di casa
Se vi interessa imparare a fare la pasta e vi attira un’esperienza in un ambiente più raccolto, Paola Kitchen propone un corso nella cucina domestica di Paola, sfoglina bolognese. Si lavora con il mattarello per preparare pasta fresca, tra cui tagliatelle e tortelloni, e si realizza anche il tiramisù.
L’esperienza dura circa 2 ore e costa 129 € a persona. Il prezzo è più alto rispetto al corso sulle tagliatelle, ma comprende un programma più ampio: aperitivo di benvenuto, ingredienti e attrezzatura, grembiule, pasta preparata durante la lezione, tiramisù, uno o due calici di vino e la ricetta da portare a casa.
I gruppi sono piccoli, con un massimo di 10 partecipanti, e il corso è disponibile in italiano e in inglese. Le date e gli orari cambiano in base al calendario pubblicato: la prenotazione permette di selezionare una sessione disponibile. La sede si trova a pochi minuti dal centro; l’indirizzo esatto viene comunicato dopo la prenotazione.
Se avete allergie, intolleranze o esigenze alimentari, segnalatele al momento della prenotazione per verificare le possibilità di adattamento del menu.
Da tenere presente: è un’esperienza con una spesa decisamente superiore a quella di un’attività di gioco. Ha senso soprattutto se volete dedicare un paio d’ore alla cucina, mangiare ciò che avete preparato e condividere il tempo a tavola.
Domande frequenti
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Per un gruppo che ama le sfide, un’escape room permette di collaborare per risolvere un mistero. Se preferite stare all’aperto, un percorso a enigmi unisce la passeggiata alla ricerca di indizi. Un corso di cucina è più adatto a chi vuole imparare una tecnica e concludere l’attività mangiando insieme.
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Le attività al chiuso sono la scelta più pratica: potete prenotare un’escape room oppure partecipare a un corso di pasta fresca. Un percorso a enigmi si svolge invece all’aperto, quindi è meglio programmarlo con condizioni meteorologiche favorevoli; in caso di maltempo è possibile interromperlo e riprenderlo successivamente, rispettando i termini di validità del codice.
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Un’escape room è adatta anche a due persone, tenendo conto che risolvere gli enigmi in coppia può essere più impegnativo rispetto a un gruppo numeroso. In alternativa, un corso di cucina permette di preparare qualcosa insieme e assaggiare il risultato. Per chi preferisce camminare, un percorso autoguidato aggiunge una sfida alla visita del centro.
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Per un gruppo di colleghi, l’escape room mette alla prova comunicazione, collaborazione e problem solving in un tempo definito. Un percorso a enigmi all’aperto consente invece di lavorare insieme mentre ci si sposta in città. La scelta dipende dal numero di partecipanti, dal tempo disponibile e dal tipo di dinamica che volete creare.