Cosa fare a Firenze con i bambini: 5 idee per chi non ha ancora un piano preciso

@FH55 Hotels

Diciamocelo: chi arriva a Firenze con bambini raramente ha un itinerario già scritto. Più probabile che la sera prima siate ancora lì a chiedervi se serva l’ombrello o se ci si possa fidare del meteo (spoiler: portatelo comunque).

Una cosa però la scoprirete in fretta appena messo piede in centro: a Firenze tutto è vicino: con un bambino che dopo venti minuti chiede quanto manca, diciamocelo, è già una manna.

Il vero ostacolo è l’attenzione dei più piccoli: davanti a una chiesa, per quanto splendida, il tempo di sopravvivenza di un bambino si aggira sui novanta secondi, dopodiché iniziano le domande esistenziali tipo “ma quanto manca al gelato”. Ecco quindi cinque alternative concrete, pensate apposta per alternare movimento e concentrazione senza far esplodere nessuno, bambini compresi.

Leonardo Interactive Museum

@getyourguide

Ebbene sì, esiste un posto a Firenze dove tutto si può toccare: il Leonardo Interactive Museum riproduce le macchine e le invenzioni di Leonardo da Vinci in scala reale, e si possono provare con le proprie mani: ingranaggi che girano, meccanismi idraulici da testare, macchine volanti in miniatura da azionare.

Il classico bambino che dopo cinque minuti in un museo comincia a guardare il soffitto, qui si dimentica di fare domande: troppo impegnato a capire come funziona quello che ha davanti. Per i ragazzi dagli 8 anni in su diventa quasi un modo per avvicinarsi alla scienza senza accorgersene; i più piccoli, va detto, si divertono comunque, attirati più dal movimento che dalla fisica.

Calcolate un’ora, un’ora e mezza: è nel cuore della città, a circa 15 minuti a piedi dalla stazione di Santa Maria Novella. Se ci andate nel weekend o in alta stagione, prenotate online prima: con la fila non si scherza.

ClueGo — un percorso a enigmi nel centro storico

Con ClueGo sono i bambini a tirarvi per la manica da una tappa all’altra: un’esperienza da provare almeno una volta.

È un percorso autoguidato a enigmi che attraversa il centro storico di Firenze: solo smartphone, nessuna guida, nessun orario fisso. Il percorso collega piazze, monumenti e angoli che altrimenti passerebbero inosservati: a ogni tappa compare un enigma legato a quello che si ha davanti, un simbolo da cercare, un dettaglio da notare. In genere i bambini si divertono molto a cercare di risolvere gli indovinelli e diventano protagonisti attivi della visita.

Si gioca da smartphone tramite web app, senza scaricare nulla e senza prenotazione: si compra il codice, si raggiunge il punto di partenza e si comincia quando si vuole. Nessun orario fisso da rispettare: ci si ferma quando serve, tipo per il gelato, e si riparte quando si è pronti.

Consigliato dai 9 anni in su, dura dalle 2 alle 3 ore.

Scopri il percorso ClueGo a Firenze

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Pinocchio Museum Experience

@The Florentine

A pochi passi dal Duomo c’è la Pinocchio Museum Experience, mille metri quadri dedicati al burattino più famoso d’Italia. Le stanze sono allestite con luci, proiezioni e installazioni che ricreano le scene delle sue avventure: si cammina dentro la storia, letteralmente, invece di leggerla su un pannello, cosa che, con un bambino, funziona molto meglio.

Calcolate un’oretta, è a 15 minuti a piedi dalla stazione. E se dovesse piovere (a Firenze capita, fidatevi), è un’ottima carta da giocarsi: tutto al chiuso.

Giardino di Boboli

@Firenze Made in Tuscany

‍ Ogni tanto bisogna fermarsi, respirare, e lasciare che qualcuno corra da qualche parte senza che nessuno gli dica di stare fermo. Il Giardino di Boboli, alle spalle di Palazzo Pitti, è perfetto per questo: vialetti alberati, fontane, e tra i cespugli si nascondono grotte artificiali e sculture che si scoprono un po’ per volta: bastano da sole a tenere impegnato un bambino per un paio d’ore.

Una visita tranquilla dura circa due ore. È in posizione centrale, adiacente agli Uffizi, e si raggiunge a piedi da quasi ovunque nel centro. L’ingresso è a pagamento, ma si può prendere il biglietto combinato con Palazzo Pitti e le altre gallerie, se resta ancora un po’ di energia per continuare la visita.

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Museo Galileo

@Blog Italo Treno

‍ ‍Il Museo Galileo è uno di quei posti che finiscono sempre in fondo alla lista, e non si capisce bene perché. Dentro c’è una delle collezioni di strumenti scientifici più importanti al mondo (telescopi, globi, bussole, orologi, strumenti di navigazione), e si racconta come per secoli l’uomo abbia provato a misurare il mondo attorno a sé.

Ci sono anche laboratori e attività didattiche, vale la pena controllare il calendario sul sito prima di andare. Il dito di Galileo, conservato in una teca nella sala a lui dedicata, è il genere di dettaglio che poi si racconta a cena la sera, garantito.

Calcolate un’ora e mezza. È in Piazza dei Giudici, a un minuto dagli Uffizi, ed è tutto al chiuso, quindi va bene anche in caso di maltempo.

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