Cose insolite da fare e da vedere a Firenze: 6 tappe fuori dal giro classico
In Piazza del Duomo quasi tutti guardano la cupola. Pochi metri più in là, sotto il cornicione della fiancata, c'è una scultura con un paio di corna che nessuno fotografa. Chi ha già visitato Firenze una o due volte trova più soddisfazione in dettagli come questo che in un'altra fila agli Uffizi.
Questa selezione riunisce sei tappe nel centro storico e a pochi minuti a piedi: statue con storie strane, un sasso su cui si dice sedesse Dante, un'attività a enigmi da fare con lo smartphone. "Fuori dal giro classico" significa che la maggior parte dei visitatori ci passa accanto senza accorgersene, non che il luogo sia sconosciuto. Per ogni voce trovate cosa guardare, dove andare e quanto costa, e il confine tra fatto documentato e leggenda.
@ toscanainfo
La testa di toro sul Duomo
@ studentsville
Sulla fiancata nord della cattedrale, sotto il cornicione e vicino al tamburo della cupola, sporge una piccola testa di toro con le corna. Le fonti la collocano tra via dei Servi e via Ricasoli. Serve lo sguardo in alto e, per la foto, uno zoom.
La spiegazione più accreditata è un omaggio ai buoi che trasportavano il materiale per il cantiere. La leggenda popolare, che non ha riscontri documentali, racconta altro. Intorno al 1400 un capomastro dell'Opera del Duomo avrebbe avuto una relazione con la moglie di un fornaio (in alcune versioni un sarto) la cui bottega dava sul cantiere. Il marito li avrebbe denunciati al tribunale ecclesiastico, e il capomastro avrebbe risposto facendo scolpire un toro rivolto verso la bottega.
Si vede dalla strada, gratis, a qualsiasi ora.
Il Sasso di Dante
@ quotidiano.net
Piazza delle Pallottole è una piazzetta a ridosso del Duomo, dove un tempo si giocava a bocce. Vicino a una porta c'è un masso con targa: il "Sasso di Dante". La tradizione dice che il poeta ci sedesse a guardare crescere il cantiere. I lavori erano partiti nel 1296 e Dante lasciò Firenze nel 1302. Nessuna fonte prova che quel sasso sia proprio il suo. Una lapide con la stessa scritta si trova sull'edificio accanto, e secondo una delle versioni il masso sarebbe stato spostato nella piazzetta.
La piazzetta è anche un buon punto per fotografare la cupola del Brunelleschi da un angolo senza folla.
ClueGo: un percorso a enigmi nel centro storico
ClueGo propone un percorso a enigmi per Firenze da fare in autonomia. Si acquista online, arriva un link alla web app con il codice di gioco, e non c'è nulla da scaricare. Non c'è un orario di partenza né un gruppo da raggiungere: si inizia quando si vuole (entro sei mesi dall'acquisto), e il ritmo lo decide chi gioca.
Ogni enigma porta a osservare un luogo reale del centro e, una volta risolto, svela una storia o una curiosità legata a quel posto. Seguire indizi tra le strade di Firenze è già un'attività che si racconta agli amici, indipendentemente da cosa si trova alla fine.
La durata indicata va da 2 a 4 ore, le lingue disponibili sono italiano e inglese, prezzi a partire da 19,99€.
Scopri il percorso ClueGo Firenze
Le api di Piazza Santissima Annunziata
@ arteleonardo
Al centro della piazza c'è il monumento equestre a Ferdinando I de' Medici, iniziato da Giambologna e finito dal suo allievo Pietro Tacca (1602–1607). Sul retro del basamento è fissata una placca in bronzo con un'ape regina circondata da api operaie in cerchi concentrici.
I fiorentini la usano come sfida: contare le api a occhio, senza toccarle né indicarle con il dito. Chi riesce avrebbe fortuna, e chi tocca o indica rischierebbe di perderla. Secondo la tradizione, la disposizione irregolare è voluta per rendere il conto quasi impossibile. Si dice che in passato i genitori la proponessero ai bambini con un premio in palio.
La piazza è a pochi minuti a piedi dal Duomo lungo via dei Servi. L'accesso è libero.
Il volto di Cellini dietro al Perseo
@ repubblica
Il Perseo con la testa di Medusa, nella Loggia dei Lanzi in Piazza della Signoria, è tra i bronzi più fotografati della città, ma quasi sempre da davanti. Cellini lo realizzò tra il 1545 e il 1554. Girandoci intorno si vede tra l'elmo e i capelli di Perseo un volto, che la tradizione legge come un autoritratto dello scultore. Cellini firmò l'opera anche sulla cinghia a tracolla.
Lo sguardo da dietro richiede un minuto e un po' di luce radente. La Loggia è all'aperto e gratuita.
Un'eccezione: il Corridoio Vasariano
@ 10cose.it
Il Corridoio Vasariano non è una gemma nascosta: è una delle grandi attrazioni della città. Lo inseriamo perché si vede ogni giorno da Ponte Vecchio senza accorgersene, e perché la visita ha vincoli che conviene conoscere.
Fu costruito nel 1565, in cinque mesi, per Cosimo I de' Medici. Collega gli Uffizi a Palazzo Pitti, e le nozze del figlio Francesco con Giovanna d'Austria ne furono l'occasione. Dopo otto anni di restauro, è riaperto dal 21 dicembre 2024.
Non si visita da soli: serve il biglietto Uffizi con supplemento, 43 € complessivi (20 € di supplemento se avete già l'ingresso agli Uffizi), con prenotazione obbligatoria.
Il percorso va in una sola direzione, dagli Uffizi al Giardino di Boboli, con gruppi da 25 persone.
Non ci sono più i dipinti di un tempo: si cammina in un corridoio vuoto, con le vedute sulla città.
Fino al 20 novembre 2026 ci sono anche visite serali il venerdì, su prenotazione.
Prezzi e giorni vanno controllati sul sito degli Uffizi prima di prenotare.
FAQ
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La testa di toro sul Duomo, il Sasso di Dante in Piazza delle Pallottole, le api di Piazza Santissima Annunziata e il volto sul retro del Perseo si vedono dalla strada, senza biglietto.
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In Piazza delle Pallottole, vicino al Duomo. Una lapide con la stessa scritta è sull'edificio accanto. Non c'è prova che Dante ci sia davvero stato seduto.
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Solo con prenotazione e biglietto Uffizi con supplemento (43 € il combinato), in gruppo e in una sola direzione fino a Boboli.
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Da 2 a 4 ore, in autonomia, in italiano o in inglese.